Spedizione standard sempre gratuita
Spedito entro 24-48 ore
Ti aiutiamo fino alla riuscita
4,8/5 su Trustpilot, 20.000 clienti
Contatto:Chiama|WhatsApp|hello@natural-probio.com
Guida

Come conservare e curare i granuli di kefir d'acqua

Un weekend fuori, due settimane al mare ad agosto, un periodo in cui non hai voglia di filtrare: i grani di kefir d'acqua sanno aspettare, se li conservi nel modo giusto. E nei giorni normali bastano cinque minuti per tenerli in forma.

Aggiornato il 7 min di letturaDal team di Natural Probio
In breve

Per conservare i grani di kefir d'acqua durante una pausa li metti in frigorifero, in un vaso chiuso con acqua zuccherata fresca (per 30 g di granuli 1 litro d'acqua e 4 cucchiai di zucchero), senza fico e senza limone. Così aspettano tranquilli fino a una settimana; se stai via più a lungo, l'acqua zuccherata va cambiata una volta alla settimana. Al rientro butti il liquido e riparti con un'infusione normale a 20-25 °C. Nei giorni normali il modo migliore di conservarli è la routine: acqua zuccherata fresca ogni 24 ore.

Frigoriferoper le pause
1 voltaalla settimana l'acqua nuova in pausa
24 oreil ritmo normale
20-25 °Cper ripartire

Conservare i grani in frigorifero, passo passo

Il freddo rallenta moltissimo la coltura: i granuli quasi si addormentano e consumano lo zucchero con calma. È per questo che il frigorifero è la soluzione più semplice per qualunque pausa, dal weekend alle ferie.

1. Filtra come sempre

Versa il kefir pronto nel colino e bevilo o mettilo in bottiglia. Fico e limone li butti: in pausa non servono.

2. Acqua zuccherata fresca

Nel vaso pulito sciogli 4 cucchiai di zucchero (circa 60 g) in 1 litro d'acqua per 30 g di granuli. Se hai 60 g di granuli, raddoppia. Aggiungi i grani.

3. Vaso chiuso, in frigorifero

Questa volta il coperchio va bene: al freddo la fermentazione è lentissima. Metti il vaso su un ripiano centrale, lontano dalla parete di fondo, dove a volte si forma il ghiaccio.

4. Un'etichetta con la data

Scrivi sul coperchio il giorno in cui li hai messi in pausa. Al rientro sai subito quanto tempo è passato.

Consiglio: l'acqua minerale naturale in bottiglia va benissimo anche per la pausa. Se usi quella del rubinetto e sa di cloro, lasciala riposare una notte in una caraffa aperta, oppure falla bollire e raffreddare prima di versarla sui granuli.

Quanto possono restare in pausa

Nessuno deve rinunciare alle ferie per il proprio kefir. Con una scorta di acqua zuccherata i granuli se la cavano per un bel po'.

AssenzaCosa fai
Uno o due giorniLasci il vaso dov'è se la casa è fresca, oppure lo metti in frigorifero per quei giorni
Fino a una settimanaGranuli in acqua zuccherata fresca, senza fico e limone, vaso chiuso, in frigorifero
Più a lungoSempre in frigorifero, ma con l'acqua zuccherata da cambiare una volta alla settimana

Per le due o tre settimane al mare di agosto, quindi, l'ideale è la persona che passa comunque a bagnare le piante o a dare un'occhiata alla casa: filtrare e versare acqua zuccherata nuova le porta via due minuti. Lascia sul tavolo un biglietto con le dosi e lo zucchero già pesato in un barattolo.

Il rientro: come farli ripartire

Al rientro butti l'acqua zuccherata della pausa, che non è pensata per essere bevuta, e prepari un'infusione normale a temperatura ambiente, con fico e limone. Le prime una o due infusioni sono spesso più tranquille, con poche bollicine: è normale, i granuli si stanno risvegliando. Poi tutto torna come prima.

Se la pausa è durata molto più del previsto e nessuno ha cambiato l'acqua, non buttare subito tutto. Granuli ancora traslucidi e sodi di solito ripartono: prepara due o tre infusioni normali e guarda se il fico torna a salire. Se dopo una settimana di ritmo regolare restano molli e il vaso non fa più bollicine, è il momento di ricominciare con granuli nuovi.

Consiglio: organizza il rientro in modo da preparare l'infusione la sera. La sera dopo capisci già se i granuli sono tornati in piena forma.

Congelare i granuli?

Si sente dire spesso, ma per le pause normali il frigorifero è molto più semplice e più sicuro. Dopo il congelatore i granuli hanno di solito bisogno di diverse infusioni per ritrovare il ritmo, e non sempre ripartono con la stessa forza. Lo stesso vale per i granuli fatti seccare: le colture essiccate hanno bisogno di qualche giorno in più per ripartire. Se puoi, scegli il frigorifero e qualcuno che cambi l'acqua una volta alla settimana.

Una riserva sempre pronta

Granuli curati bene crescono, e quelli in più sono la migliore assicurazione: un vasetto chiuso con granuli in acqua zuccherata, in frigorifero, da rinnovare una volta alla settimana. Se un giorno il vaso principale ti dà problemi, o lo dimentichi al sole a luglio, hai già il ricambio pronto. Se qualcosa non ti convince nel vaso, la guida Kefir d'acqua: problemi e soluzioni ti aiuta a capire cosa succede.

La routine di ogni giorno

Quando non sei in pausa, conservare bene i granuli vuol dire semplicemente nutrirli. Sono cinque minuti al giorno, sempre gli stessi gesti.

1. Filtra

Versa il kefir pronto in una caraffa o in una bottiglia attraverso un colino di plastica o d'acciaio inox. Fico e limone li butti.

2. Sciacqua il vaso

Con acqua calda, senza detersivo. Un velo leggero sul vetro è normale e non disturba.

3. Nuova infusione

1 litro d'acqua, 4 cucchiai di zucchero (circa 60 g), un fico secco nuovo, una fettina di limone fresca, poi i granuli.

4. Copri e metti al suo posto

Canovaccio con elastico, angolo all'ombra a 20-25 °C. Fino a domani non devi fare altro.

Dosi precise e segnali di un'infusione pronta li trovi in Kefir d'acqua: guida completa per principianti.

Sciacquare e lavare: meno è meglio

I granuli non vanno lavati ogni giorno. Un po' del liquido che resta attaccato a loro aiuta anzi l'infusione successiva. Circa una volta alla settimana, o quando li senti appiccicosi, puoi dar loro una sciacquata veloce nel colino con acqua fresca non clorata. Mai acqua calda.

Con il vaso vale qualcosa di simile. Ogni giorno basta l'acqua calda; una volta alla settimana una pulizia più a fondo, con acqua bollente o in lavastoviglie, e poi un risciacquo abbondante. I residui di detersivo sono l'unica cosa che devi davvero evitare, perché frenano la coltura senza eccezioni.

Come riconoscere granuli in forma

Cosa guardiIn formaDa tenere d'occhio
AspettoTraslucidi, lucidi, ben definitiOpachi, viscidi, senza forma
ConsistenzaSodi ed elastici, come caramelle gommoseMolli, si sfaldano appena li tocchi
GrandezzaMisure diverse, anche granuli piccoli nuoviDiventano più piccoli settimana dopo settimana
InfusioneIl fico sale in 24 ore, bollicine finiPoche bollicine, resta dolce

Se più voci della colonna di destra corrispondono al tuo vaso, la causa è quasi sempre acqua, zucchero o temperatura: la scelta degli ingredienti è spiegata in Acqua e zucchero per il kefir d'acqua. In Italia l'acqua del rubinetto è spesso calcarea: ai granuli di solito piace, mentre un'acqua molto dolce li fa crescere più piano.

Quando i granuli crescono

Ogni tanto, dopo averli filtrati, pesali sulla bilancia di cucina. La regola resta la stessa: 30 g per 1 litro. Se ne hai 60 g, prepari 2 litri, in un vaso grande o in due vasi da un litro. Con quelli in più puoi fare più kefir, tenere la riserva di cui sopra o regalarne una parte a qualcuno che vuole cominciare. Da evitare: troppi granuli in troppa poca acqua, perché il kefir diventa acido in fretta. E se ti ritrovi con più kefir di quanto riesci a bere, guarda le idee in Troppo kefir: cosa farne?

Estate e inverno

A luglio e agosto, in un appartamento all'ultimo piano, si superano facilmente i 25 °C: l'infusione è pronta prima e diventa acida più in fretta. Filtra un po' prima o sposta il vaso in una stanza più fresca. D'inverno succede il contrario: di notte molte cucine si raffreddano parecchio. Un posto in una stanza riscaldata, su uno scaffale alto o sopra il frigorifero, tiene viva la fermentazione. Altre idee in Fermentare in inverno.

  • Il vetro è il materiale ideale per vaso e bottiglie, anche per il vaso della pausa in frigorifero.
  • Niente alluminio, rame o ottone: l'acidità del kefir li attacca.
  • Sempre la stessa ora e sempre gli stessi ingredienti: un ritmo regolare dà granuli regolari.
  • Filtrare con delicatezza: lasciali sgocciolare, senza schiacciarli con il cucchiaio.

Domande frequenti

Quanto tempo posso conservare i grani di kefir d'acqua in frigorifero?
Fino a una settimana con la stessa acqua zuccherata, in un vaso chiuso. Per pause più lunghe basta cambiare l'acqua zuccherata una volta alla settimana.
Posso congelare i granuli?
Per le pause normali il frigorifero è molto più semplice. Dopo il congelatore i granuli hanno di solito bisogno di diverse infusioni per ritrovare il ritmo.
Devo mettere fico e limone durante la pausa?
No. In frigorifero bastano acqua e zucchero. Fico e limone tornano nel vaso alla prima infusione normale, al rientro.
Quanto durano i granuli di kefir d'acqua?
Con una cura regolare praticamente senza limite. Si rinnovano da soli crescendo, per questo con la stessa coltura puoi fare kefir per anni.
I miei granuli sono diventati marroni. È grave?
No. Prendono il colore dello zucchero: con lo zucchero di canna diventano dorati o color nocciola, con quello bianco tornano più chiari. Contano consistenza e fermentazione, non il colore.

Con queste abitudini i grani ti seguono per anni, vacanze comprese. Se vuoi cominciare o ripartire da capo, i nostri granuli di kefir d'acqua arrivano vivi nel loro liquido: 30 g per un litro al giorno, 60 g per due, da 12,90 €, con spedizione standard gratuita. Le nostre colture vengono da procedimenti tradizionali: uniche e vigorose.

Kefir d'acqua

La tua limonata frizzante, un'infusione dopo l'altra

Granuli vivi e attivi che si mettono al lavoro appena aperta la bustina. Con 30 g fai 1 litro ogni 24 ore, con 60 g 2 litri. Crescono e, se li curi, durano anni.

da 12,90 €43,00 € / 100 gIVA inclusa, spedizione standard gratuita
Natural Probio Club

10% di sconto sul primo ordine

Iscriviti e ricevi subito il tuo codice, più ricette di stagione e consigli per le tue colture. Poche e-mail, solo utili.